La mia storia

Mi chiamo Maria Cristina Grangia e sono “figlia d’arte”; il mio papà fonda il suo studio a Cantù nel 1958 e io sono sempre stata molto legata a lui: ho un caro ricordo da bimba, quando – accompagnandomi all’asilo – una volta in classe la maestra chiede ai miei compagni se mio padre può rimanere con noi.

Noi piccoli rispondiamo convinti… ma noooo, non ha il grembiulino! E allora lui che fa? Si toglie il cappotto e, mostrando il camice da dentista, dice tutto allegro “certo che posso rimanere, ecco il mio grembiule!”

Ecco, questo era mio padre Renato (per la precisione Renato Luciano Grangia, ma conosciuto da tutti semplicemente come Luciano); a Cantù e dintorni il suo studio era molto conosciuto, punto di riferimento per moltissime persone, che riceveva fino a tarda sera. Ho sempre bazzicato il suo studio, fino a quando, dopo la laurea in Medicina e Chirurgia nel 1990 a Milano e la specializzazione in Odontostomatologia a Pavia nel ‘92, inizio ad aiutarlo come assistente alla poltrona.

Come si può immaginare, è da lì che inizia la mia storia professionale, è a quel punto che capisco che può essere la mia strada: non si tratta solo di assistere, curare e guarire, ma si apre un mondo fatto di rapporti umani, anche molto personali, basati sulla fiducia. In questo contesto, il mio “Giuramento d’Ippocrate” e i valori legati al rispetto, alla cura e all’empatia diventano particolarmente consistenti, con la possibilità di metterli in pratica nel quotidiano.

Oggi, quando penso al mio studio dentistico vedo tanto la scuola di Luciano, ma anche tanto presente, frutto di un passaggio generazionale che ci ha portati dove siamo oggi: un presente fatto di persone che collaborano con me (molte di queste da molti, molti anni!); una tipologia di clientela che va dai pochi anni di età ai super senior ultranovantenni. In realtà l’anagrafe è solo un dettaglio, perché in ogni caso la sfida è trasmettere competenza e tranquillità mentre si valuta il da farsi, senza ignorare tempi, investimento e prospettive di risultati concreti.

Questo posto virtuale racconta cosa succede a chi arriva in studio, come un piccolo viaggio condiviso… per raccontarvi molto di me, della mia squadra e del mio lavoro, che naturalmente dedico a voi (e un pochino anche a al mitico dottor Luciano).

I miei studi

Piccola bacheca

    1. Laurea in Medicina e Chirurgia
      Università degli Studi di Milano - 1988
    2. Specializzazione in Odontostomatologia
      Università di Pavia - 1992
    3. Contemporary Orthodontics and Dentofacial Orthopedic
      UK College of Dentistry Continuing Education - 2004
    4. Corso Clinic Ortognatodontico
      ntercontact - 2016

Storia dell’odontoiatria

Linea del tempo

Anni '60 – Il boom dell’odontoiatria moderna

• Diffusione su larga scala dell’anestesia locale (lidocaina, mepivacaina): maggiore comfort per il paziente.
• Uso consolidato dell’amalgama d’argento per otturazioni.
• Inizio dell’impiego di resine acriliche per protesi mobili.
• Crescita dell’odontoiatria protesica: prime corone metallo-ceramica.
• Affermazione della figura dell’odontotecnico come professionista chiave nel processo riabilitativo.

Anni '80 – Nasce l’implantologia moderna

• Diffusione in Italia degli impianti osteointegrati in titanio (Brånemark system): rivoluzione nella sostituzione dei denti mancanti.
• Inizio dell’uso di radiografie endorali digitali e tomografia assiale computerizzata (TAC) per pianificare i trattamenti.
• Espansione dell’ortodonzia fissa multibrackets, in particolare con attacchi metallici.
• Sviluppo di materiali compositi fotopolimerizzabili per otturazioni estetiche.

Anni '90 – Precisione e digitalizzazione iniziale

• Introduzione dei primi sistemi CAD/CAM per la realizzazione di protesi dentali (in laboratorio).
• Materiali ceramici sempre più estetici, come la disilicato di litio.
• Espansione dell’implantologia computer-guidata, ancora agli inizi ma in forte evoluzione.
• Crescita della cultura della prevenzione: igiene orale professionale, fluoroprofilassi e sigillature.

Anni 2010 – Digitalizzazione e mini-invasività

• Diffusione massiccia della tecnologia CAD/CAM intraorale (scanner digitali) e protesi chairside.
• Ortodontia invisibile: boom degli allineatori trasparenti (es. Invisalign).
• Chirurgia guidata implantare computer-assistita: maggiore precisione, meno invasività.
• Materiali innovativi: zirconia multistrato, resine composite ad alta resistenza, bioceramiche.
• Laser e piezochirurgia per trattamenti conservativi e parodontali meno traumatici.

 

Oggi – Tecnologia, AI e biotecnologie

 

  • • Intelligenza artificiale per diagnosi, pianificazione implantare e predizione dei risultati.
  • • Stampanti 3D per modelli, bite, protesi temporanee e chirurgia guidata.
  • • Espansione delle terapie rigenerative con biomateriali e PRF (plasma ricco di fibrina).
  • • Impronta digitale come standard in molte cliniche: addio alle paste tradizionali.
  • • Software avanzati per estetica dentale (smile design).
  • • Odontoiatria green e sostenibile: materiali bio-compatibili e riduzione degli sprechi.
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